Plantari su Misura e
Visita Podologica Biomeccanica
Il Check-up Biomeccanico del piede e del cammino
Il podologo specialista in biomeccanica valuta la condizione globale del piede e la postura del paziente attraverso un esame clinico approfondito. L'analisi comprende la funzionalità articolare, le eventuali alterazioni strutturali del piede e le ricadute che queste possono avere su altre parti del corpo.
L'esame clinico è sempre affiancato dalla pedana baropodometrica, uno strumento diagnostico che analizza in modo oggettivo e misurabile i parametri della deambulazione e della postura statica del paziente.
Tra le condizioni più frequentemente trattate:
Fascite plantare - Tallonite / Tallodinia - Sperone calcaneare - Metatarsalgia - Neuroma di Morton - Piede piatto - Piede cavo - Dolore posturale
L'ortesi plantare è un dispositivo medico realizzato su misura con la funzione di ripristinare l'equilibrio tra piede, calzatura e suolo, agendo sulle strutture osteo-mio-articolari per prevenire, curare e riabilitare le condizioni patologiche del piede e della postura.
La terapia ortesica plantare è indicata in quattro principali situazioni:
-
Infiammazioni e dolore da causa biomeccanica: quando un'alterazione nell'appoggio plantare genera sovraccarico e stati infiammatori a livello di articolazioni, legamenti e muscoli.
-
Patologie sistemiche: come il diabete o l'artrite reumatoide, dove il plantare ha un ruolo preventivo fondamentale contro le ulcere cutanee plantari.
-
Disturbi funzionali senza patologia conclamata: quando l'appoggio plantare è semplicemente una fonte di disagio o dolore quotidiano.
-
Attività sportiva e lavorativa intensa: per migliorare la performance atletica, ridurre i picchi di pressione plantare e proteggere le strutture del piede nel tempo.
Quando è indicata la terapia ortesica plantare
Le tipologie di plantari su misura
Ogni paziente è un caso unico. Per questo il plantare viene realizzato su misura, a partire da un'impronta del piede ottenuta tramite schiuma fenolica (in carico parziale) oppure mediante scansione 3D - una tecnica innovativa che consente una precisione millimetrica e uno spessore minimo all'interno della calzatura.
Plantari Accomodativi
Realizzati con materiali ad alta ammortizzazione, sono indicati per i piedi che non possono essere ulteriormente corretti. L'obiettivo è scaricare le zone di sovraccarico e distribuire le pressioni plantari nel modo più confortevole possibile.
Plantari Funzionali e Semi-funzionali
Migliorano la funzionalità biomeccanica del piede grazie a un controllo attivo delle articolazioni. Sono indicati per pazienti con buona mobilità articolare che soffrono di piede pronato, piede cavo, fascite plantare, tallodinia o neuroma di Morton.
Tecnologia di scansione 3D
Grazie a un software dedicato, la scansione digitale del piede consente di realizzare un plantare con precisione millimetrica e un ingombro ridotto al minimo all'interno della calzatura - adatto a qualsiasi tipo di scarpa, anche elegante o sportiva.
Domande frequenti sull'unghia incarnita
Perché sento dolore anche solo con il peso del lenzuolo?
Il cosiddetto "segno del lenzuolo" è un indicatore clinico di infiammazione acuta o di pressione eccessiva nel solco ungueale. Questo dolore può manifestarsi anche in assenza di pus o infezione, in due scenari principali:
-
Onicocriptosi iniziale (stadio 1): l'unghia preme contro i tessuti e infiamma i recettori nervosi.
-
Onicofosi: si tratta di un accumulo di cute ispessita (callosità) che si forma all'interno del solco tra l'unghia e la pelle. Anche in assenza di una ferita aperta, questa callosità viene compressa dalla lamina contro il dito, e il semplice peso del lenzuolo è sufficiente a innescare un dolore acuto.
In entrambi i casi, la soluzione non è l'antibiotico, ma l'intervento del podologo per ridurre la pressione meccanica.
Come si può prevenire l'unghia incarnita?
La prevenzione passa quasi interamente da una corretta gestione domiciliare e dalla scelta delle calzature:
-
Taglio corretto: le unghie vanno tagliate dritte, con taglio quadrato. Non bisogna mai arrotondare gli angoli né spingersi troppo in profondità nei solchi laterali.
-
Scarpe adeguate: è opportuno evitare calzature con punta troppo stretta o tacchi eccessivi, che spingono le dita l'una contro l'altra aumentando la pressione meccanica.
-
Igiene e idratazione: mantenere la pelle elastica è importante, ma bisogna evitare che diventi troppo macerata dal sudore (iperidrosi), poiché la cute umida è più facilmente perforabile dalla lamina ungueale.
Quando è il momento di rivolgersi al podologo?
Non è necessario aspettare che il dito sia infetto o che compaia il granuloma. È consigliabile rivolgersi a un podologo a Rimini quando:
-
si avverte fastidio o pressione persistente ai lati dell'unghia;
-
il dito appare arrossato e gonfio (stadio 1 di Mozena);
-
si ha difficoltà a tagliare correttamente l'unghia a causa della sua forma (unghie a pinza o molto involute).
✅ Hai tutte le informazioni
Prenota la tua visita podologica biomeccanica: in un unico appuntamento valutiamo il tuo piede, analizziamo il tuo cammino con la pedana baropodometrica e definiamo insieme la soluzione più adatta a te.
.png)



